
Non c’è un solo tifoso del Foggia che non ricordi i tempi della serie A con Don Pasquale Casillo alla testa di una società e squadra che infiammava gli stadi di tutta Italia, ricordi unici e meravigliosi. Ora che si ripropone un sogno con questi due imprenditori giovani ma tanto navigati, innamorati della loro terra, la Città ancora non si rende conto di quanto di grande accaduto in queste ultime ore. Roba da non crederci! Un sogno che si realizza. Definirli eroi è il minimo ma come si fa a non amarli. Di certo li aspetta un compito difficilissimo ed ogni tifoso di questi colori ha il sacrosanto dovere di stargli vicino più che mai. Tante sono le gravi problematiche che li attendono quali una squadra in piena lotta per non retrocedere, un settore giovanile da ricostruire, un “logo” quello dei satanelli non di proprietà anche se in mano ad uno dei più grandi tifosi quel Massimo Mozer che da sempre segue questi colori, un settore marketing e comunicativo da ricostruire per darsi una credibilità ad oggi completamente persa nel calcio che conta, un rapporto coi tifosi “in dolce attesa” mai così lontani e separati in tanti anni di storia calcistica ripristinando credibilità e fiducia , una squadra da rinforzare nel più breve tempo possibile cercando ovviamente di non commettere errori che potrebbero compromettere la salvezza nelle categorie professionistiche, insomma per farla breve tanti ma tanti problemi uno più difficile dell’altro. E proprio per quanto appena scritto come si fa a non chiamarli eroi? Giuseppe De Vitto e Gennaro Casillo grazie da ogni foggiano che ama questa Città e Provincia, certamente commetterete anche voi errori ma come si fa a non volervi bene. Ed infine permettetemi di scrivere due righe per ringraziare anche l’ex presidente Nicola Canonico, tanto criticato, osteggiato oltretutto colpito da manifestazioni malavitose che però nulla hanno a che fare con lo spirito e l’educazione dei foggiani onesti e grandi lavoratori, apprendiamo con piacere che ha dato una grande mano alla risoluzione di problematiche anche e non solo economiche per trasferire le proprie quote ai nuovi proprietari, quindi un indiscusso e sentito ringraziamento va certamente anche all’ex Patron.
Il Direttore
Luciano Gallucci
