Una notizia che accende le speranze di Genoa e Sampdoria e dell’intera città di Genova: la Conferenza dei servizi ha approvato il progetto di restyling dello Stadio Luigi Ferraris. Un via libera che rappresenta un momento cruciale nel percorso verso la candidatura della città ai Campionati Europei di calcio 2032.
Il cronoprogramma dei lavori
La strada è tracciata con precisione. L’assegnazione dei lavori è prevista per marzo 2027, mentre il completamento dell’intero progetto di riqualificazione dovrà concludersi entro marzo 2031. Un arco temporale di quattro anni che permetterà alla città di dotarsi di uno stadio completamente rigenerato e conforme agli standard internazionali richiesti dalla UEFA per ospitare una manifestazione di questa portata.
Lo standard europeo come obiettivo
La riqualificazione del Ferraris non è una semplice operazione di restyling estetico. L’impianto dovrà raggiungere la conformità agli standard UEFA di Categoria 4, il livello più elevato di certificazione richiesto per gli Europei. Come sottolineato dalla Sindaca di Genova Silvia Salis: “La delibera approvata dalla giunta segna un passaggio decisivo e concreto nel percorso avviato per dotare Genova di uno stadio all’altezza delle grandi capitali europee e pienamente conforme agli standard UEFA di Categoria 4, requisito indispensabile per sostenere la nostra candidatura a EURO 2032”.
Una visione condivisa
L’approvazione del progetto rappresenta il frutto di un lavoro coordinato tra il Comune di Genova, il Genoa C.F.C. e l’U.C. Sampdoria, le due storiche squadre che condividono lo stadio. Un’intesa che testimonia come, al di là delle rivalità calcistiche, i due club rossoblù mantengono una visione comune quando si tratta di migliorare le infrastrutture della città.
Con questa delibera, il capoluogo ligure fa un passo decisivo verso la possibilità di accogliere una delle più importanti competizioni calcistiche europee, trasformando il Ferraris in un impianto di classe mondiale.