Vasilije Adzic ha trovato la sua nuova casa. Il centrocampista serbo, in prestito dalla Juventus, ha scelto l’U.S. Sassuolo Calcio per proseguire la sua stagione con maggiore continuità di gioco. Una decisione maturata attraverso un dialogo diretto e convincente con la dirigenza neroverde.
Il ruolo decisivo della dirigenza
In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Adzic ha rivelato come il direttore sportivo Alessio Palmieri sia stato centrale nel convincerlo ad accettare il trasferimento in Emilia. “Il direttore Palmieri è venuto a Torino per parlarmi e fare una videochiamata con mister Aquilani che mi ha spiegato in maniera molto chiara il suo progetto e il ruolo che avrei avuto. A quel punto la scelta è stata facile”, ha dichiarato il centrocampista, sottolineando l’importanza della comunicazione trasparente nella trattativa.
Il progetto tecnico di Aquilani
L’intervento diretto dell’allenatore Roberto Aquilani si è rivelato determinante. La chiarezza esposta dal tecnico neroverde sul ruolo tattico del giocatore e sulla visione calcistica della squadra ha rappresentato il fattore risolutivo nella decisione del serbo. Un approccio che dimostra come il Sassuolo stia costruendo il suo progetto attraverso una sinergia precisa tra società e staff tecnico.
I consigli dei compagni
Nella sua valutazione, Adzic ha potuto contare anche sui consigli di ex compagni già in Serie A. Figure come Manuel Locatelli e Edin Muharemovic, centrocampisti che hanno già esperienza nel campionato italiano, hanno fornito feedback positivi al giovane talento sulla scelta. Un elemento non secondario che ha contribuito alla serenità della transizione.
Con questo colpo, il Sassuolo consolida il suo centrocampo puntando su un giocatore desideroso di dimostrare il suo valore con continuità dopo l’esperienza torinese.