L’Associazione Italiana Arbitri si prepara al momento cruciale della sua governance. Il 10 ottobre 2024 è la data fissata per l’elezione del nuovo presidente dell’AIA, con l’assemblea che si riunirà per scegliere il futuro vertice dell’organismo che sovrintende l’arbitraggio nel calcio italiano.
Tre candidati per la poltrona di vertice
La sfida elettorale rimane aperta su tre fronti. Carlo Pacifici, Francesco Massini e Lo Cicero sono i tre candidati in corsa per la presidenza dell’AIA. I nomi rappresentano diverse visioni e approcci alla gestione dell’associazione, con Pacifici che vede al suo fianco Alfredo Trentalange nel ruolo di vicario.
Il TAR blocca il tentativo di sospensione
Lo scenario si è chiarito definitivamente con la decisione del TAR del Lazio, che ha respinto la richiesta di sospensione della procedura elettorale presentata da Antonio Zappi, l’ex presidente dell’AIA. Questo pronunciamento sgombra il campo dalle incertezze e consente al processo democratico di proseguire regolarmente verso le urne.
Come si svolgerà il voto
L’assemblea, composta da 950 elettori, voterà in modalità remota alle 9.30 del 10 ottobre. Una procedura che garantisce ampia partecipazione all’interno dell’associazione, permettendo ai rappresentanti arbitrali da tutta Italia di esprimere il proprio voto in maniera organizzata.
La scelta che emergerà dalle urne determinerà la direzione dell’arbitraggio italiano nei prossimi anni, in un momento cruciale per il rilancio dell’immagine e della credibilità dell’istituzione. Con il ricorso di Zappi definitivamente archiviato, la strada è spianata per una tornata elettorale che si preannuncia significativa per il futuro dell’AIA.