A pochi giorni dal cruciale confronto di Europa League tra Rennes e Juventus, Boulaye Dia ha voluto dire la sua sulla situazione dei bianconeri. L’attaccante senegalese, intervistato da diretta.it, ha smontato le voci di crisi che circondano il club torinese con un’analisi fredda e senza peli sulla lingua.
Le parole di Dia sulla Juventus
«Non so se si possa parlare di crisi. Quante volte hanno perso in questa stagione? Due? In questo caso non si può parlare di crisi. E poi hanno perso contro la Lazio, che resta una grande squadra. Se quel giorno hanno perso contro una squadra più forte, parlare di crisi… e poi non ci riguarda, è un problema loro», ha dichiarato il numero 9 del Rennes. Un messaggio chiaro: secondo Dia, il numero limitato di sconfitte non giustifica gli allarmismi che circondano l’ambiente bianconero.
Nonostante il ruolo da potenziale avversario in questa competizione europea, l’attaccante ha mostrato rispetto verso la Juventus, sottolineando come il ko contro la Lazio non rappresenti una mancanza di qualità della squadra, ma semplicemente uno scontro tra grandi realtà del calcio italiano.
L’effetto Gattuso sulla mentalità bianconera
Nel corso dell’intervista, Dia ha inoltre elogiato il lavoro svolto da Gennaro Gattuso sulla panchina della Juventus, evidenziando come l’arrivo del tecnico calabrese abbia portato un rinnovamento importante dal punto di vista mentale. Un riconoscimento verso chi sta cercando di ridisegnare l’approccio tattico e psicologico dei bianconeri.
Il legame con la Lazio
Non è passato inosservato neppure l’affetto dimostrato da Dia nei confronti della Lazio, sua ex squadra. Questo sentimento personalizza ulteriormente il commento dell’attaccante, che ha voluto rimarcare come i biancocelesti rappresentino effettivamente una grande squadra, meritevole di aver battuto la Juventus quando si sono affrontate.
Con questa intervista, Dia si presenta all’appuntamento europeo con il giusto atteggiamento: rispettoso, ma senza timori reverenziali verso i favori del pronostico.