Notizie positive in casa SSC Bari. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha ufficialmente ritirato la domanda di apertura della liquidazione giudiziale contro il club pugliese, mettendo fine a uno dei periodi più delicati della sua storia recente. Una decisione che rappresenta un punto di svolta cruciale per la continuità aziendale e sportiva della società biancorossa.
Il ruolo della garanzia finanziaria
Il ritiro della richiesta di liquidazione è stato reso possibile grazie alla garanzia finanziaria irrevocabile di 11,1 milioni di euro fornita da Filmauro S.r.l., società controllante del club. Questa mossa ha permesso di dissolvere i dubbi sulla solidità patrimoniale della struttura societaria, dimostrando la capacità della controllante di sostenere economicamente la squadra nel lungo periodo. I versamenti sono programmati in tranches sino al 2027, garantendo una copertura finanziaria strutturata nel tempo.
La SSC Bari prende atto, con profonda soddisfazione, della decisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari di rinunciare alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale radicata nei propri confronti.
Gli attori della trattativa
Dietro il successo di questa operazione c’è il lavoro coordinato di una squadra legale specializzata. Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani hanno agito in qualità di difensori del club in ambito concorsuale, supportati da Elbano De Nuccio come consulente tecnico di parte. Nel frattempo, Roberto Sisto e Gino Fabio Fulgeri hanno operato nel settore penalistico, costruendo un percorso legale solido e articolato.
Ora rimane da attendere il formale pronunciamento del Tribunale di Bari, che dovrà dichiarare l’estinzione del procedimento. Un passaggio quasi formale che suggella il superamento della fase critica e consente ai tifosi e alla società di guardare al futuro con rinnovata fiducia, focalizzandosi completamente sugli obiettivi sportivi in Serie B.