Bordeaux sull’orlo del baratro: il CNOSF raccomanda l’esclusione dalle competizioni nazionali

Il FC Girondins de Bordeaux vive ore drammatiche. Il CNOSF (Consiglio Nazionale dell’Ordine dello Sport francese) ha raccomandato l’esclusione del club da tutte le competizioni nazionali, una sentenza che potrebbe trascinare la storica società transalpina verso un abisso senza precedenti nella sua lunga storia.

Una retrocessione storica

Le conseguenze sarebbero catastrofiche. L’esclusione comporterebbe la retrocessione in Régional 1, il quinto livello del calcio francese, rappresentando un crollo verticale per un club che ha militato nella massima serie per decenni. Oltre alla retrocessione sportiva incombe anche il rischio concreto di una liquidazione giudiziaria, scenario che potrebbe significare la fine del club come lo conosciamo.

La difesa del Bordeaux

Il club non resta inerte di fronte a questa minaccia. La dirigenza del Bordeaux ha diffuso una nota ufficiale contestando la raccomandazione e sottolineando gli impegni sottoscritti dagli investitori per garantire la solidità finanziaria della società. Una risposta decisa che punta a convincere gli organi competenti della viabilità del progetto.

La palla passa alla FFF

Tuttavia, il destino del Bordeaux non è ancora segnato. Come sottolineato dallo stesso club nella sua comunicazione: “A questo stadio, non si tratta di una decisione, ma di una raccomandazione: quella di mantenere la misura di esclusione dalle competizioni nazionali pronunciata nei confronti del Club, e quindi la sua retrocessione in Régional 1 o a un livello inferiore. La decisione spetta ora al Comitato Esecutivo della Federazione Francese di Calcio, unico autorizzato a deliberare“.

La parola finale spetta dunque al Comitato Esecutivo della FFF, che dovrà valutare sia la raccomandazione del CNOSF che le controreplica del Bordeaux. Giorni cruciali attendono il club transalpino, con il suo futuro appeso a fili sempre più sottili.

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