Catanzaro in crisi, Gorgone rischia l’esonero: Mignani in pole position

Il Catanzaro attraversa un momento particolarmente delicato della sua stagione in Serie B. L’avvio non ha soddisfatto le aspettative e ha creato un clima di incertezza attorno al club calabrese, con il tecnico Giorgio Gorgone che adesso si ritrova con la panchina traballante.

La delusione casalinga scuote la fiducia

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata con la sconfitta casalinga contro il Mantova, un risultato che ha ulteriormente inasprito la situazione in casa giallorossa. Un ko interno che non poteva passare inosservato, soprattutto considerando le ambizioni della società e le aspettative dei tifosi. Questo risultato negativo ha spinto il club a riflettere seriamente sul proseguo della stagione e sulla figura dell’allenatore.

Mignani come alternativa

La dirigenza del Catanzaro, con il direttore sportivo Ciro Polito in prima linea, non sta rimanendo con le mani in mano. Già sono stati avviati ragionamenti sul futuro della panchina e sul nome di chi potrebbe subentrare in caso di cambio. Michele Mignani emerge come il candidato principale per raccogliere l’eredità di Gorgone, qualora la società decidesse di procedere all’esonero del tecnico.

La situazione rimane in bilico, con il club che sta valutando attentamente come intervenire nel breve termine per invertire una rotta che finora non ha convinto. La scelta che verrà presa nelle prossime ore potrebbe risultare decisiva per le ambizioni stagionali del Catanzaro in Serie B.

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