
Non sembrano esserci più dubbi. Gianmarco Cangiano è ormai pronto a vestire rossonero. Il club di via Gioberti ha raggiunto l’accordo con il Pescara: prestito con diritto di riscatto. Ed entrambi i club sembrano essere soddisfatti. Il Delfino lascia partire una pedina utilizzata poco in questo torneo, tagliando un ingaggio importante e liberando una preziosa casella nel difficile mercato che è chiamato ad affrontare per provare la risalita dall’ultimo posto. Il Foggia invece guadagna l’attaccante esterno che cercava per accrescere la qualità del suo tridente.
Cresciuto nella Roma e poi al Bologna, classe 2001, Cangiano ha girato parecchio in cerca di una piazza dove poter mostrare le indubbie qualità tecniche che possiede. La B ad Ascoli e Crotone, un semestre a Bari, ed anche un breve “Erasmus” in Eredivisie, nel Fortuna Sittard, prima di approdare in riva all’Adriatico e diventare uno dei protagonisti del Pescara prima di Zeman e poi di Silvio Baldini: 70 presenze, 7 gol e diversi assist nel biennio concluso con la promozione in B e il riscatto dal Bologna.
Il ritorno tra i cadetti non è però andato come sperato: appena 9 apparizioni per 160 minuti in tutto. Troppo pochi per non accogliere la proposta di rilancio che arriva dal nuovo Foggia di Casillo & De Vitto. Piede destro (ma predilige giocare a sinistra), estro e tecnica, il ragazzo napoletano firmerà nelle prossime ore ed è il primo tassello per ridisegnare il trio d’attacco dei satanelli.
Giancarlo Pugliese
