Buone notizie per il Fenerbahçe e per Matteo Guendouzi. La UEFA ha accolto il ricorso del club turco, riducendo significativamente la squalifica del centrocampista francese. La punizione originaria di quattro partite è stata trasformata in tre partite effettive più due sospensioni condizionali, permettendo al giocatore di rientrare in anticipo e tornare ad essere un’arma importante nel progetto tecnico della squadra.
Il ricorso accolto
Il club di Istanbul ha annunciato ufficialmente la conclusione del procedimento tramite una dichiarazione ufficiale: “Il 26 agosto 2026 è stato concluso il ricorso del nostro Club al Consiglio Arbitrale UEFA riguardo alla decisione presa dal Consiglio di Controllo, Etica e Disciplina UEFA riguardo al nostro calciatore Matteo Guendouzi”. La determinazione della UEFA di accogliere parzialmente le motivazioni presentate dal Fenerbahçe rappresenta un importante risultato per la difesa del centrocampista francese.
Il gesto che aveva scatenato la squalifica
La squalifica originaria era stata comminata per un gesto compiuto durante il playoff di Champions League contro l’Olympique Lyonnais, incontro che ha visto la qualificazione della squadra turca alle competizioni europee. Quel comportamento aveva suscitato l’attenzione dei disciplinari UEFA, che avevano deciso di sanzionare severamente il giocatore.
Il ritorno in campo accelerato
Con la riduzione della squalifica, Guendouzi potrà tornare a disposizione del tecnico ben prima di quanto inizialmente previsto. Il centrocampista francese sarà finalmente disponibile per la sfida di Champions League contro l’Aston Villa del 14 ottobre 2026, match cruciale in cui il Fenerbahçe avrà bisogno della sua esperienza e delle sue qualità tecniche a centrocampo.