Ciro Immobile si è concesso un’intervista importante in cui ha ripercorso il suo straordinario percorso professionale, soffermandosi con particolare affetto sul legame che lo unisce alla Lazio e al suo presidente. L’attaccante biancoceleste ha descritto il rapporto con Claudio Lotito come un legame quasi paterno, testimonianza dell’importanza che la società capitolina riveste nella sua carriera.
Il legame indissolubile con la Lazio
Nel corso dell’intervista, Immobile ha sottolineato come la permanenza alla Lazio rappresenti il capitolo più significativo della sua esperienza calcistica. L’attaccante ha espresso gratitudine nei confronti della società e del presidente, evidenziando come il rapporto sia andato ben oltre la semplice dinamica dirigente-giocatore, configurandosi come un vero legame umano di profonda stima reciproca.
L’elogio per Simone Inzaghi
Un capitolo centrale dell’intervista è dedicato a Simone Inzaghi, attuale allenatore della Lazio. Immobile ha manifestato sincero apprezzamento per l’umanità dimostrata dal tecnico, riconoscendone le qualità sia dal punto di vista tattico che personale. Il rapporto tra il bomber e l’allenatore rappresenta un elemento fondamentale nel progetto biancoceleste.
Lo sguardo alla nazionale
Spazio anche alle considerazioni su Roberto Mancini e il suo operato alla guida della nazionale italiana. Immobile ha riflettuto sull’importanza della coesione di gruppo e della maturità che i calciatori devono sviluppare nel contesto della rappresentativa nazionale, elementi cruciali per il successo collettivo.
Non manca una riflessione personale particolarmente significativa: “Quando hai una Rolls Royce e ti accorgi che non corre più come prima devi arrenderti”, una metafora che racchiude la consapevolezza di Immobile nel rapporto con il tempo e l’evoluzione della propria carriera.