Scossa nel mondo del calcio mondiale. La Federazione Francese di Calcio ha deciso di ritirare il proprio sostegno a Gianni Infantino in vista delle elezioni per la presidenza della FIFA del 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. Una decisione storica che arriva direttamente dal vertice della federazione transalpina.
L’annuncio ufficiale di Parigi
“Riunitosi oggi a Parigi su richiesta del suo presidente, Philippe Diallo, il Comitato Esecutivo della Federazione Francese di Calcio ha deciso di ritirare all’unanimità il sostegno della FFF a Gianni Infantino in vista dell’elezione alla presidenza della FIFA”, ha dichiarato Diallo stesso. Una presa di posizione compatta e decisa che non lascia spazi a interpretazioni: la Francia non appoggerà l’attuale numero uno della FIFA.
Le ragioni dietro lo strappo
Le motivazioni della rottura sono chiare e concrete. La FFF ha sollevato preoccupazioni significative sulla governance della FIFA e sulla gestione del progetto commerciale legato alla Coppa del Mondo. Questioni di trasparenza e di come viene amministrata l’organizzazione mondiale del calcio hanno pesato sulla decisione del Comitato Esecutivo francese, che ha ritenuto questi problemi sufficientemente gravi da giustificare il ritiro del sostegno.
Verso una riforma della governance FIFA
La Federazione francese non si limita al no a Infantino, ma intende avviare un percorso più ampio. La FFF ha già avviato consultazioni per una riforma profonda della governance FIFA, segnalando l’intenzione di contribuire attivamente a un cambio di rotta nell’organizzazione mondiale. Una mossa che potrebbe avere ripercussioni significative nel calcio internazionale, dato il peso che la federazione francese esercita nello scenario globale.
Con questo passo, la Francia si posiziona come voce critica nei confronti dell’attuale gestione della FIFA, in un momento cruciale a meno di tre anni dalle elezioni presidenziali di Rabat.