Conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Foggia per Giuseppe Laterza, tecnico della neopromossa Taranto, già “bestia nera” (come ricordato da Peppino Baldassarre nella conferenza stampa con mister Zeman) del Foggia di Corda quando era alla guida del Fasano di Ganci, Diaz, Gomes Forbes e Corvino. Ecco cosa ha detto:

Dopo la sconfitta di Catanzaro ci ha aiutato molto tornare in campo già mercoledì. La vittoria in rimonta con l’Andria ha dimostrato il carattere di questa squadra, nonostante l’età media fra le più basse del campionato. Siamo stati bravi a reagire al momento di difficoltà. Ora però dobbiamo confrontarci in un altro derby importante contro un’altra squadra forte. Voglio vedere i miei ragazzi andare a giocarsi questa partita con la voglia della grande squadra.

Incontrare Zeman? Da parte mia c’è tanto entusiasmo nel confrontarmi con lui, anche solo il poter stringere la mano ad un personaggio così importante che ha fatto la storia del calcio italiano è per me motivo di gioia. Il suo Foggia è una squadra forte, ti può mettere sempre in difficoltà nelle rotazioni, può farti saltare le posizioni ed è brava ad attaccare negli spazi intermedi. Oltretutto giochiamo in uno stadio importante, ma non resteremo a guardare e proveremo a proporre gioco. Dovremo essere bravi nel fare le scelte giuste in tempi rapidi, loro giocano molto corti e quando perdono palla pressano in avanti per recuperare subito il possesso. Bisognerà avere dinamismo, velocità di pensiero e concentrazione. Sarà importante essere bravi ad attaccare gli spazi che comunque loro lasciano dietro e avere un atteggiamento coraggioso. Non possiamo aspettare l’avversario e spero che i ragazzi se la giochino con fiducia e tranquillità.

Scelte? A parte gli squalificati non recuperiamo nessuno. Abbiamo tanti indisponibili che ci renderanno complicate le rotazioni, ma in campo comunque scenderà la miglior formazione possibile. Tanti nelle ultime gare hanno dovuto stringere i denti e giocare anche con antidolorifici, ma partirà dall’inizio chi sta bene fisicamente e chi ha dimostrato in questo momento di avere carattere e giusta determinazione. In queste partite e in questo momento del campionato non dobbiamo pensare a quello che si è fatto. Voglio vedere gente motivata, che non si accontenta di una buona giocata fatta ma che è pronta a fare una grande partita“.

IL BOLLETTINO DEL TARANTO:

Tra i rossoblu ancora assenti il centrale ex Palermo Benassai (problemi alla caviglia) e il giovane attaccante camerunese Italeng (giunto in prestito dall’Atalanta); rientra invece l’altro centrale ex Triestina Riccardi dopo il turno di squalifica. Il Taranto dovrebbe schierarsi col solito 4-3-3, col giovane Santarpia (“per noi è un valore aggiunto e l’ha dimostrato” ha detto di lui Laterza) in vantaggio sull’esperto Pacilli nel tridente. Un’alternativa può essere il 4-2-3-1, modulo utilizzato con profitto a gara in corso nel turno infrasettimanale. Anche questa domenica il settore ospiti dello “Zaccheria” resterà chiuso, con la vendita dei biglietti vietata ai residenti della provincia di Taranto. L’arbitro dell’incontro sarà Mario Saia della sezione di Palermo. Numerosi i precedenti tra le due squadre, con bilancio in favore dei rossoneri. L’ultimo confronto è quello in serie D il 6 ottobre 2019: il Foggia la spuntò grazie ad un gol di Tortori su assist di Cannas proprio all’ultimo respiro della gara.

Questa la formazione dei rossoblu che possiamo ipotizzare:

(4-3-3) Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata, Ferrara; Bellocq, Marsili, Civilleri; Santarpia (Pacilli), Saraniti, Giovinco. All. Laterza

Giancarlo Pugliese

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