Una notizia che scuote gli equilibri della Saudi Pro League arriva dal campo del Neom, che ha inflitto un colpo durissimo all’Al-Hilal di Simone Inzaghi. Il risultato finale è 2-0 per i padroni di casa, ma il valore reale di questa vittoria va ben oltre il semplice punteggio: è la prima sconfitta in 90 minuti per Inzaghi dopo una straordinaria striscia di 47 partite senza KO.
La difesa cede in avvio
L’Al-Hilal parte con una difesa che fino a quel momento era stata quasi impenetrabile, ma il Neom di Christophe Galtier trova subito la strada giusta. Il primo gol arriva in maniera sfortunata per gli ospiti: un’autorete di Kalidou Koulibaly, il difensore centrale dell’Al-Hilal, manda il pallone alle spalle del portiere. Un inizio shock che scuote gli equilibri e mette in discussione la solidità azzurra che aveva contraddistinto la stagione.
Koné chiude il match
Il Neom non si accontenta del vantaggio e gestisce con intelligenza il risultato fino al momento del raddoppio definitivo. Amadou Koné, il centrocampista dei padroni di casa, trova la rete che suggella la vittoria e cancella definitivamente le speranze di rimonta dell’Al-Hilal. Con questo 2-0, il Neom di Galtier consegna una lezione tattica e compie un’impresa che sembrava improbabile fino a poche settimane fa.
La sconfitta interrompe un ciclo straordinario per Inzaghi in Arabia Saudita, dimostrandosi ancora una volta che nel calcio non esistono certezze assolute e che ogni competizione riserva sempre colpi di scena. Il Neom sale dunque di morale in classifica, mentre l’Al-Hilal dovrà ricalibrare gli assetti dopo questa batosta inaspettata.