Come ampiamente previsto nella scorsa settimana, è un Foggia in emergenza quello che scenderà in campo a Castellammare di Stabia nel posticipo di questa sera (calcio d’inizio alle 21, diretta su RaiSport). Tra calciatori in partenza (Nicoletti, Di Jenno, Vigolo e Di Grazia), squalifiche (Rocca e Petermann), e infortuni o Covid (tutti gli altri), sono appena 16 i convocati che prenderanno parte alla trasferta contro una Juve Stabia reduce da due pareggi con Fidelis Andria e Campobasso e a sua volta alle prese con un maquillage di mercato.

E così ben 3 dei 4 nuovi acquisti finora arrivati con ogni probabilità (e come fatto intendere dallo stesso Mr. Zeman sabato in conferenza stampa) saranno in campo. Tuttavia, sarà l’assenza pesante di Alexis Ferrante a definire probabilmente la maggiore sorpresa in formazione.  Ma andiamo con ordine.

In retroguardia rientra Volpe, che dovrebbe partire dalla panchina dietro Alastra (forse l’unico a salvarsi nella disfatta contro il Latina). Linea a 4 obbligata, con Martino a destra e l’ex di turno Rizzo a sinistra, mentre la coppia Girasole-Di Pasquale (si spera in condizioni fisiche decisamente migliori rispetto a 8 giorni fa) sarà confermata al centro. Uno solo il ricambio disponibile: ed è il redivivo Markic, ammesso che il giocatore bosniaco non trovi un’altra sistemazione nelle ultime ore di mercato.

In mediana pochi dubbi: anche se con pochi allenamenti col gruppo alle spalle, Di Paolantonio farà il suo battesimo in maglia rossonera e dovrà bagnare l’esordio nel difficile ruolo di play, con Gallo e Garofalo a completare il reparto. Anche qui un solo ricambio: l’under Rizzo Pinna, titolare invece contro i pontini.

Ma una rivoluzione ancora maggiore avverrà nel tridente d’attacco, dove il solo Curcio sarà sicuramente titolare, confermato sull’out sinistro. Tuzzo dovrebbe invece tornare in panchina (insieme a Pablo Vitali), spalancando le porte all’altro esordio in programma, quello di Turchetta, che partirà da destra (e quindi col cosiddetto “piede invertito”). La vera sorpresa è però in mezzo, dove c’è il buco lasciato da Alexis Ferrante: secondo ilFoggia.com sarà Davide Merola a sostituirlo al centro del tridente. Un esperimento provato più volte e che sembra aver convinto il Boemo, che qualcosa ha fatto trapelare in conferenza. Sarà Merola (finora oggetto misterioso, nonostante i notevoli mezzi tecnici accreditati al suo arrivo in rossonero) il “Baiano 2” cui ha alluso Zdenek Zeman? Lo capiremo, forse, stasera.

La Redazione

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[Foto Ph. Potito Chiummarulo]

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