La Federcalcio portoghese ha inflitto una sanzione disciplinare a Cristiano Ronaldo per aver abbandonato il ritiro della Nazionale durante il soggiorno a Copenaghen. Il provvedimento, confermato dal Consiglio Disciplinare della FPF, prevede una sospensione di 30 giorni dall’attività con la selezione nazionale e una multa di 255 euro.
La decisione ufficiale
Il Consiglio Disciplinare della Federazione calcistica portoghese ha ritenuto pienamente fondata l’accusa nei confronti dell’attaccante e capitano della Nazionale. Come riportato nella sentenza ufficiale: “il Consiglio disciplinare della Federazione calcistica portoghese, nell’ambito del presente procedimento, ritiene pienamente fondata l’accusa e, di conseguenza, condanna Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro per aver commesso, in un’unica occasione e intenzionalmente, l’infrazione disciplinare prevista e sanzionata dal comma 1 dell’articolo 160 del RDFPF, applicandogli una sospensione di 30 (trenta) giorni e, in aggiunta, una multa fissata in 2,5 UC, pari a 255,00 euro.”
Ritorno in campo a novembre
Nonostante la sospensione, la sanzione applicata rappresenta la più lieve prevista dal regolamento, permettendo al numero uno portoghese di tornare disponibile per gli impegni cruciali della Nazionale. Ronaldo potrà riprendere l’attività con il Portogallo in occasione delle partite di qualificazione di novembre contro Danimarca e Galles, due sfide fondamentali per le ambizioni della selezione del commissario tecnico Jorge Jesus.