
Il Foggia lascia l’ultimo posto in classifica. Non, purtroppo, per quanto successo sul campo, ma per la nuova sentenza emanata dall’organo di giustizia sportivo. il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto oggi una penalizzazione di cinque punti al Siracusa. L’organo si è espresso stavolta in merito al deferimento del 5 Marzo scorso: il Siracusa (come anche il Trapani, di cui parliamo a parte) era stato sottoposto al giudizio per non aver provveduto, entro il termine del 16 febbraio 2026, al versamento dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2025. Il club aretuseo è stato punito per non aver rispettato la scadenza e termina dunque in fondo alla classifica con 22 punti, uno in meno rispetto al Foggia. Per il presidente Alessandro Ricci, a sua volta deferito per responsabilità diretta, arrivano sette mesi di inibizione. Considerati i 6 già comminati in precedenza (mancato pagamento entro la scadenza del 16 dicembre scorso di stipendi e contributi del periodo settembre/ottobre 2025), diventano ora 11 i punti totali di penalizzazione per la squadra di Turati: senza penalità, gli azzurri sarebbero quint’ultimi, un punto sopra il Picerno.
Sempre nella giornata odierna, il Tfn era teoricamente chiamato a discutere anche sul caso Trapani, come detto deferito per non aver a sua volta rispettato la medesima scadenza dello scorso 16 febbraio. Il dibattimento non c’è però stato in quanto, com’era prevedibile, è stata accolta l’istanza di rinvio al 31 marzo: la motivazione è connessa al processo di secondo grado relativo alla scadenza del 16 dicembre che aveva portato a una penalizzazione di cinque punti e che si celebrerà il giorno prima, lunedì 30 marzo. La Procura Federale si è infatti appellata alla decisione del TFN e ha ribadito la richiesta di esclusione dal campionato a carico della società di Valerio Antonini. Un’eventualità che porterebbe un vero terremoto alla classifica, con l’annullamento di tutti i punti conseguiti contro la squadra granata.
Ma, intanto domenica a Foggia si gioca: proprio contro il Trapani. Una gara che resta uno scontro diretto fondamentale che, in ogni caso e senza pensare a ciò che potrà succedere l’indomani, resta da vincere.
Giancarlo Pugliese
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