Il vice di Conte che tornerà domenica alla guida della squadra non ha mandato giù il ko in FA Cup: "Dobbiamo dimostrare in campo lavoro e mentalità"

dal nostro corrispondente Davide Chinellato

Per l'ultimo test prima del Milan, il Tottenham sarà ancora senza Antonio Conte. Ma sarà l'ultima volta, assicura Cristian Stellini: "Antonio tornerà a Londra domenica e guiderà la squadra in Champions" racconta il vice degli Spurs, ancora la voce della squadra che anche a Wolverhampton nel turno numero 26 di Premier League guiderà la squadra da bordo campo. Come ha fatto per tutto il mese di febbraio, con le eccezioni della sconfitta di campionato a Wolverhampton e dell'andata coi rossoneri a San Siro, l'ultima apparizione di Conte.

Conte

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Stellini racconta che le videochiamate col titolare della panchina non sono diminuite ora che il suo rientro si avvicina. Il piano originale era che Conte potesse tornare in tempo per allenare a Wolverhampton, soprattutto dopo la deludente eliminazione in FA Cup in casa dello Sheffield United, una ferita ancora aperta per tutta la squadra. "Sono stati i dottori a decidere che Antonio tornasse domenica e non sabato - racconta Stellini -. Avevano parlato di un mese dopo l'operazione, periodo che scadrebbe sabato ma loro gli hanno imposto di tornare domenica. Antonio è frustrato per non essere qui, ma deve seguire le indicazioni dei medici".

Reazione

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L'energia di Conte servirebbe al Tottenham dopo la batosta di FA Cup. L'eliminazione per mano di una squadra di Championship è uno smacco per una squadra che con Stellini al timone si era rilanciata per la corsa al quarto posto in Premier, vincendo in maniera convincente 3 delle ultime 4 partite, senza concedere gol e con l'idea generale che gli Spurs avessero svoltato. La sconfitta di Sheffield ha allontanato l'appuntamento di Champions col Milan dai pensieri del Tottenham: prima di studiare a come ribaltare i rossoneri mercoledì e prendersi i quarti europei, la parola d'ordine è non fare passi falsi in campionato. "Difficile mettere da parte risultati come quello - dice Stellini, ancora visibilmente contrariato dalla delusione infrasettimanale -. Abbiamo sbagliato l'approccio alla partita: facile essere arrabbiati dopo, dovevamo esserlo prima".

Mentalità

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Stellini si conferma perfetto vice di Conte anche quando sottolinea i problemi di mentalità degli Spurs, quelli che il titolare della panchina ha messo al primo posto nella sua lista di cose da correggere per trasformare il Tottenham in una squadra che compete costantemente per vincere. "Qui tutti dicono di voler vincere, ma solo i tifosi possono avere aspettative e basta - spiega -. Noi dobbiamo dimostrare col nostro lavoro quello che siamo capaci di fare, e in FA Cup non è stato abbastanza. Dobbiamo avere sempre la mentalità giusta, quando siamo in campo e non quando ne parliamo. Il nostro approccio deve essere uguale in ogni partita, non dobbiamo aspettarci un impegno facile solo perché davanti abbiamo una squadra di categoria inferiore".

Obiettivi

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L'eliminazione in FA Cup ha tolto al Tottenham il sogno di chiudere la stagione vincendo un trofeo, visto che nessuno si aspetta una rimonta in Premier o una clamorosa corsa in Champions. "Se chiudessimo nelle prime quattro sarebbe una stagione di successo, ma dobbiamo essere noi i primi a crederci" racconta Stellini. In attesa del ritorno di Conte, in attesa della visita del Milan che avrà un impatto così importante sulla stagione, il Tottenham ha bisogno di una reazione. Di mostrare che la coppa è stato solo un momento di debolezza, che gli Spurs che Conte ritroverà saranno quelli da battaglia che si sono visti nell'ultimo mese in campionato. Altrimenti il Milan può davvero puntare l'impresa.

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