I Blues vanno in vantaggio con Sterling, poi la ribaltano i Saints con Lavia e Armstrong. Il Fulham batte a sorpresa il Brighton, quinto gol per Mitrovic. Pareggio tra Crystal Palace e Brentford, stesso risultato a Leeds

Dal nostro corrispondente da Londra Davide Chinellato @dchinellato

Il Chelsea si riscopre perdente e col mal di trasferta. Per la prima volta da quando in panchina c’è Tuchel, i Blues perdono due partite di fila lontano da Stamford Bridge, col 2-1 incassato a Southampton che fa il paio col 3-0 preso a Leeds 10 giorni fa. Il Chelsea paga i tanti infortuni, la sua leggerezza offensiva dove ci sono i numeri ma, tolto Sterling, non ci sono i gol, e una squadra ancora in rodaggio. Il Southampton ne ha approfittato per la sua seconda vittoria stagionale, ribaltando prima dell’intervallo l’1-0 incassato al 23’. La squadra di Husenhuttl, che ora in classifica ha 7 punti come i Blues, si conferma un progetto giovane e interessante, che contro il Chelsea mette sotto i riflettori Roméo Lavia, belga che ha Kevin De Bruyne come mentore e diventa il primo nato nel 2004 a fare gol in Premier League.

LE CHIAVI

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Il Southampton ha meritato di vincere. Ha creato le occasioni migliori, e tolti i primi 25’ ha tenuto il Chelsea sotto pressione, con Mendy che ha rischiato più volte di cadere ancora, salvato in due occasioni sulla linea di porta da Cucurella prima e Thiago Silva poi. Nei Blues c’è evidentemente qualcosa che ancora non funziona: a Southampton in aprile avevano vinto 6-0, stavolta hanno perso subendo gol per la quarta partita consecutiva. Tuchel è partito con la difesa a 4, nel secondo tempo è passato alla difesa a 3 ma il Chelsea dietro ha ballato comunque. A centrocampo Jorginho è rimasto solo, visto che si è fermato pure Loftus-Cheek (anche se nella ripresa si è rivisto Mateo Kovacic, al debutto stagionale). La sconfitta di Southampton conferma che i Blues hanno tanti problemi da risolvere: il mercato dovrà dare una mano, ma oltre a Fofana per il momento non ci sono affari in dirittura d’arrivo e soprattutto l’attacco ha bisogno di essere aggiustato. Anche se Pierre Aubameyang e Anthony Gordon, gli obiettivi primari, sembrano ancora lontani.

LA PARTITA

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Il match si sblocca al 23’, quando Sterling porta avanti il Chelsea chiudendo con lucidità una bella azione. Il Southampton reagisce e pareggia 5’ dopo con una botta del belga Lavia. Prima del riposo i padroni di casa ribaltano la partita con Armstrong, che infila Mendy approfittando anche di una deviazione di Koulibaly. Il Chelsea prova a rimettersi in carreggiata nella ripresa, ma anziché avvicinarsi al 2-2 rischia di prendere l’1-3, con Cucurella e Thiago Silva che salvano due occasioni sulla linea. Anche per questo il risultato non cambia più e il Southampton celebra la vittoria.

LE ALTRE

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Gordon, il rinforzo per l’attacco che il Chelsea cerca, a Leeds illude l’Everton col suo secondo gol in due partite. La squadra di Frank Lampard però viene raggiunta da Sinisterra al 55’ e l’1-1 finale la lascia senza vittorie dopo 5 partite, con all’orizzonte sabato il derby col Liverpool. Il Fulham si regala la sua favola (8 punti in 5 gare da neopromossa) fermando quella del Brighton, che a Craven Cottage cade 2-1 e dopo aver iniziato la giornata alla pari con City e Tottenham in classifica perde per la prima volta in stagione. Il solito Mitrovic (5 gol in 5 partite) porta avanti i padroni di casa a inizio ripresa, col raddoppio del Fulham che arriva su clamoroso autogol di Dunk al 55’. MacAllister accorcia su rigore 5’ dopo, ma gli ospiti mancano il pari. Finisce 1-1 tra Crystal Palace e Brentford: al gol di Zaha a inizio ripresa risponde Wissa all’88’.

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