UEFA punisce il Fenerbahçe: squalifiche e multe salate dopo gli scontri con il Lyon

La UEFA ha deciso di colpire duramente i protagonisti e il club del Fenerbahçe per gli incidenti che hanno macchiato il match di ritorno dei playoff di Champions League contro il Lyon. Le sanzioni arrivano a conclusione dell’inchiesta sui disordini scoppiati al termine della sfida e rappresentano un messaggio chiaro della massima autorità calcistica europea contro la violenza negli stadi.

Le squalifiche per i giocatori

Matteo Guendouzi, centrocampista del Fenerbahçe, ha ricevuto la punizione più severa tra i giocatori coinvolti negli scontri. Il calciatore francese è stato sospeso per quattro partite e multato di 50.000 euro, una sanzione significativa che lo terrà lontano dal campo per diverse giornate cruciali della competizione. Mason Greenwood, l’attaccante turco, ha avuto conseguenze meno gravi: per lui è scattata una multa di 30.000 euro e una squalifica di un giorno che rimane sospesa, permettendogli potenzialmente di evitare ulteriori assenze se non commetterà altri comportamenti scorretti.

La punizione per il club

Anche il Fenerbahçe nel suo complesso è stato chiamato a rispondere delle responsabilità collettive. Il club turco ha subito una multa di 95.000 euro per molteplici violazioni: l’uso di materiale pirotecnico da parte dei tifosi, i disordini causati dal pubblico e la condotta complessiva della squadra durante e dopo gli incidenti. Una cifra importante che si aggiunge alle sanzioni individuali e che sottolinea l’impegno della UEFA nel garantire il regolare svolgimento delle competizioni europee, indipendentemente dalle tensioni che possono emergere durante le partite.

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