Zambrotta ancora sotto i ferri: doppia operazione al Rizzoli per correggere il varismo

Gianluca Zambrotta, storico terzino della Nazionale italiana che ha vestito le maglie di Juventus, Milan e Barcellona, si è sottoposto a una seconda operazione chirurgica presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. L’intervento, eseguito sotto la guida del professor Stefano Zaffagnini, ha previsto una doppia procedura per correggere il varismo: osteotomia valgizzante su tibia e femore, abbinata a un trapianto di cellule staminali.

Un intervento atteso da anni

L’ex calciatore non ha nascosto i ripensamenti legati al rinvio della correzione: “La gente prima mi riconosceva per le gambe e poi per il resto… Ma io devo pensare alla salute: forse dovevo affrontare l’operazione dieci anni fa e invece ho rinviato… Peraltro la situazione è peggiorata quando ho smesso di giocare”. Le parole di Zambrotta evidenziano come la condizione si sia complicata negli anni successivi al ritiro dalle competizioni.

Una questione di famiglia

In una coincidenza che sottolinea il carattere genetico della problematica, anche Alberto Zambrotta, padre di Gianluca, è stato operato nello stesso giorno per la medesima condizione. L’intervento al Rizzoli ha quindi rappresentato un momento particolare per la famiglia, con entrambi che affrontano la correzione del varismo sotto la stessa équipe medica d’eccellenza.

La vita dopo l’operazione

Nonostante l’intervento, Zambrotta continua a mantenere un ruolo attivo nel mondo del calcio, collaborando con la Lega Serie A, la Liga spagnola e la FIGC. L’ex difensore è attualmente in fase di riabilitazione presso la struttura bolognese, dove prosegue il percorso di recupero con il supporto dell’équipe del professor Zaffagnini.

Leave a comment