
Papà gli ha dato il nome di una leggenda del River, il Benfica lo ha portato in Europa. E contro il Messico ha mostrato a tutti di cosa è capace
Il destino è nel nome. Non Diego, perché non si può nominarlo invano. Enzo. Perché per chi ha il River Plate tatuato sul cuore come il signor Raul Fernandez, è quello il nome da dare a un figlio.
