
Salvate il soldato Rossi. Questo è il motto del Foggia Calcio nella vigilia del match contro il Giugliano. Con un comunicato diramato ieri sera dal club è stata definita la posizione del tecnico rossonero, che per qualche minuto ha traballato. Solo una settimana fa aveva dichiarato: «Tireremo una linea al termine del mercato». Alla fine, la linea (e non solo sul mercato), Rossi l’ha tirata eccome. E «dopo ampia analisi, ha manifestato l’intenzione di risolvere anticipatamente il contratto che lo lega alla Società in ragione di molteplici profili di difficoltà dal punto di vista tecnico, organizzativo e logistico». Questo è quanto si legge nel testo della nota diffusa dai rossoneri.
Come riportato dallo stesso club, al centro della discussione ci sarebbero questioni che coinvolgono diversi settori, da quello tecnico legato al campo a quelli più di pertinenza societari. Solo poche ore prima di questa news il d.s. Carlo Musa aveva parlato di un Rossi soddisfatto dell’organico messo a sua disposizione, della possibilità di permettergli di utilizzare più schemi, ma anche della volontà di trovare un nuovo campo di allenamento, magari a Foggia.
Eppure, il 4 settembre il Foggia per qualche minuto è rimasto senza allenatore. E i rilievi sollevati da Rossi hanno trovato riscontro anche nell’amministratore Giudiziario, nel Tribunale di Bari e nei vertici del club. Nel comunicato si legge: «Tutte le Parti coinvolte hanno preso atto della volontà del Mister e condiviso l’effettiva sussistenza delle criticità evidenziate dal tecnico». Aver identificato di comune accordo i problemi è la base per una ripartenza, dalla quale, però, è evidentemente richiesto un cambio di passo sotto diversi punti di vista.
Alla fine Delio Rossi è stato convinto a far ritorno sui propri passi. «Pertanto, al termine del confronto, la Calcio Foggia 1920 s.r.l., l’Amministratore giudiziario, il Tribunale di Bari – Misure di Prevenzione e la Procura della Repubblica di Bari-DDA, in via altrettanto unanime, hanno rinnovato la piena fiducia al Mister Delio Rossi chiedendogli di continuare a condividere le prospettive di superamento delle difficoltà del momento», scrive il club.
Rossi sarà in panchina contro il Giugliano con la speranza che le numerose problematiche che sin qui ha affrontato vadano progressivamente ad attenuarsi. Alla fine la partita, in tutto questo trambusto, è passata quasi inosservata. Oggi si gioca a Giugliano e non sarà una partita semplice. Per chi ha l’obiettivo dichiarato di salvarsi, quello di oggi è uno scontro diretto che mette in palio punti di platino. Perdere sarebbe un danno enorme in termini di classifica avulsa. Ancor più per il Foggia, che una volta azzerata la penalizzazione (-3) si trova ancora a zero punti in classifica.
FOGGIA – I rossoneri possono disporre dell’intero organico, fatta eccezione per il laterale Felicioli, che finirà fuori lista e il croato Ilicic, per il quale manca ancora il transfer. Vista la buona prova contro il Sorrento il tecnico Rossi potrebbe riproporre il 3-5-2, ma porta con sé almeno tre dubbi da risolvere. In attacco è ballottaggio tra Borbei e Magro. Sulle corsie laterali Winkelmann, Panico e Morelli si giocano due maglie. In attacco D’Amico è favorito sul neo arrivato Sylla. Questo potrebbe essere l’undici titolare.
GIUGLIANO – Se Sparta piange, Atene non ride. Anche a Giugliano la situazione è tutt’altro che tranquilla. Il 4 settembre è stato un giorno difficile anche per i campani. In quella data, infatti, è arrivato l’esonero del tecnico Colavitto. Una risoluzione contrattuale di comune accordo per presunte incomprensioni, al quale ha fatto seguito l’ingaggio del tecnico Mirko Cudini, ex rossonero due stagioni orsono. Difficile ipotizzare quale possa essere l’impianto di gioco che sceglierà il tecnico, anche perché ha avuto a disposizione solo un giorno di allenamento e la rifinitura per cercare di imprimere le sue idee alla squadra.
[team 2]
METEO – A Giugliano è atteso un pomeriggio caldo, con circa 29°C al momento del fischio d’inizio. Il vento sarà moderato e soffierà dai 17 ai 19 km/h, senza disturbare il gioco.
