La sentenza che ribalta tutto
Rosario Abisso torna in campo. Il Tribunale Federale Nazionale ha accolto il ricorso dell’arbitro palermitano, annullando la delibera dell’Associazione Italiana Arbitri che ne prevedeva la dismissione per la stagione 2026/27. Una decisione che rappresenta una vittoria importante per Abisso, il quale potrà così proseguire la propria carriera dirigenziale ai massimi livelli del calcio italiano.
Una delibera dichiarata illegittima
La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha pronunciato una sentenza definitiva, accogliendo pienamente le ragioni dell’arbitro. Nel dispositivo si legge chiaramente: “Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso e dichiara l’illegittimità della delibera di cui al Comunicato Ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri n. 1 del 1° luglio 2026 nella parte in cui dispone la dismissione del sig. Rosario Abisso”. L’Aia aveva comunicato ufficialmente la decisione di escludere l’arbitro dall’organico della CAN, ma il giudice ha ritenuto la procedura contraria alle norme federali.
Il reintegro nell’organico della CAN
Con questa sentenza, Abisso viene definitivamente reintegrato nell’organico della Commissione Arbitri Nazionale. L’arbitro potrà pertanto continuare a dirigere le partite di calcio ai massimi livelli della Serie A e delle competizioni calcistiche italiane, riprendendo pienamente il suo ruolo dopo che la dismissione era stata annullata. La decisione del Tribunale rappresenta un’importante affermazione dei diritti dell’arbitro, evidenziando come le procedure disciplinari debbano essere rigorosamente rispettate.