Moratti rivela il colpo di scena degli anni ’60: la famiglia comprò il Cagliari per salvare Gigi Riva dalla Juventus

Un aneddoto straordinario del calcio italiano emerge dalle parole di Massimo Moratti, storico ex presidente dell’Inter, che in una lunga intervista a Il Mattino ha svelato uno dei retroscena più affascinanti della storia della serie A. Negli anni Sessanta, la famiglia Moratti compì un’operazione segreta e decisiva per il futuro del calcio sardo.

Il piano segreto per proteggere Gigi Riva

La storia affonda le radici in un momento cruciale per il Cagliari e per le ambizioni della Juventus. La vecchia signora aveva messo gli occhi su Gigi Riva, il talento cristallino che rappresentava il presente e il futuro del calcio isolano. Secondo quanto riportato da Moratti, la Juventus aveva praticamente concluso l’affare. Ma la famiglia dell’ex presidente nerazzurro decise di intervenire direttamente.

Come racconta lo stesso Moratti: “Papà non voleva che la Juventus prendesse Gigi Riva che aveva praticamente comprato – Allora noi che in Sardegna avevamo il cuore in pochi giorni comprammo la società di nascosto”. Un’operazione lampo, realizzata con discrezione e determinazione, che permise al Cagliari di mantenere il suo gioiello.

Una decisione che segnò il calcio italiano

Questo intervento dei Moratti ebbe conseguenze profonde per la storia del calcio italiano. Gigi Riva rimase al Cagliari, dove avrebbe potuto costruire una leggenda destinata a rimanere indelebile nella memoria collettiva dei tifosi sardi e non solo. L’aneddoto, raccontato in una conversazione più ampia sul presente e il futuro del calcio italiano, tocca anche temi attuali della Serie A, con riferimenti alla gestione di Aurelio De Laurentiis al Napoli e alle prossime sfide di rilievo come Inter-Napoli.

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