Nicolò Barella non ha dubbi sulla direzione intrapresa dalla Nazionale italiana. Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Turchia, il centrocampista dell’Inter ha concesso un’intervista a Sky Sport dove ha elogiato senza riserve il lavoro svolto da Roberto Mancini nella ricostruzione della squadra azzurra. “Mancini? È sempre lo stesso, gli piace tanto lavorare con i giocatori. Ci ha liberato la testa dalle difficoltà che abbiamo affrontato in questi anni, ma tutto deve partire dalla nostra testa”, ha dichiarato Barella, sottolineando l’importanza dell’aspetto mentale nella gestione di una nazionale reduce da momenti complessi.
La fiducia nel progetto di Mancini
Il centrocampista interista ha ribadito come il commissario tecnico stia portando avanti un lavoro profondo di ricambio generazionale e ricostruzione psicologica. Secondo Barella, le scelte tattiche e umane di Mancini sono orientate a creare un ambiente dove i giocatori possono esprimere il loro calcio senza il peso delle delusioni recenti.
Disponibilità totale e spirito di squadra
Barella ha inoltre confermato la sua totale disponibilità a giocare in qualsiasi ruolo ritenuto necessario dall’allenatore, ribadendo un concetto fondamentale: il calcio è uno sport di squadra e non un tennis. Una dichiarazione che riflette l’atteggiamento pragmatico del giocatore, sempre pronto a mettersi al servizio del progetto collettivo indipendentemente dalla posizione in campo.
La difesa di Donnarumma
Durante l’intervista, Barella ha anche difeso le scelte relative a Gianluigi Donnarumma, confermando il pieno appoggio del gruppo nei confronti del portiere della Nazionale. Una presa di posizione che testimonia la compattezza dello spogliatoio azzurro in vista della sfida contro i turchi, match cruciale nel percorso di qualificazione della Nations League.