I campioni in carica non vincevano dal 21 settembre ed è il francese, con una tripletta nel 4-2 finale, a trascinarli. Senza Neymar e Milinkovic, è Mitrovic ad abbattere l'Al Taawon, Al Hilal sempre primo in classifica

Francesco Albanesi

Il ruggito di Karim Benzema, la rinascita dell’Al Ittihad. Era dal 21 settembre che i campioni in carica non trovavano i tre punti in Saudi Pro League: così, dopo 49 giorni di pareggi (3) e sconfitte (2), ecco la vittoria. A piegarsi è Tatarusanu: il suo Abha ne prende quattro, di cui tre dal solo Benzema, in versione deluxe. Il francese risponde alla grande dopo la vicenda che l’ha coinvolto nell’esonero di Espirito Santo, facendo dimenticare anche la debacle nella Champions asiatica. A Riad, invece, l’Al Hilal – senza Milinkovic e il solito lungodegente Neymar – continua a vincere. La vittima è l’Al Taawon di Musa Barrow (in campo solo 4 minuti) che perde 2-0 e scivola fuori dal podio. La sentenza è il solito Aleksander Mitrovic, a segno per la quarta partita consecutiva e sempre più leader dell’attacco di Jesus. L’ex Fulham tiene la scia di Ronaldo e sale a quota 10 centri in Spl, 17 in stagione. 

Al Hilal-Al Taawon 2-0

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Undici vittorie e due pareggi. E vetta in solitaria con 35 punti, il miglior attacco e difesa del campionato. Difficile chiedere di più all’Al Hilal, specie senza due pilastri come Neymar e Milinkovic, a testimonianza che tutti sono dentro ai meccanismi. Uno in particolare, Mitrovic, che stavolta deve faticare 81 minuti per trovare il gol del vantaggio, sempre di testa su punizione di Malcom, dopo che nel primo tempo il Var gli aveva negato la gioia. L’Al Taawon si dimostra squadra vera nonostante non vinca da più di un mese, palesando grande solidità e qualità a centrocampo con il madridista Alvaro Medran. Koulibaly giganteggia in difesa, prendendosi anche gli applausi ad ogni scivolata. A sigillare il risultato è Mohamed Kanno al 99’ con una splendida punizione. 

Al Ittihad-Abha Club 4-2

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Il nuovo allenatore Khalifa ritorna alle origini del 4-3-3, esaltando la qualità dei singoli in attacco. Fabinho ritrova il suo posto a centrocampo assieme a Kanté, così come l’ex Lazio Luiz Felipe al centro della difesa. Se da una parte ci sono Benzema e Coronado a trascinare l’Al Ittihad, nell’Abha rispondono Tatarusanu, autore di alcuni interventi importanti, e l’ex Lione Toko Ekambi, che segna il momentaneo 1-1 dopo che Benzema aveva aperto su rigore al 38’. Il francese è – per la prima volta in stagione – nella versione “Real”: al 54’ regala con giravolta e suola la palla del 2-1 a Coronado, mentre tra il 67’ e il 69’ dà un gancio alla partita, prima galleggiando sulla linea del fuorigioco e presentatosi a tu per tu con Tatarusanu, poi segnando a porta vuota dopo una ripartenza condotta da Coronado (due assist). A cinque dal termine Bin Jumayah rende meno amaro il risultato con un colpo di testa. A Jeddah finisce 4-2: l’Al Ittihad sale a 24 punti e rivede la luce, per Tatarusanu un passo falso che, comunque, non toglie certezze.

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