Cambio di rotta per il Bologna FC 1909. Il club emiliano ha ufficializzato la separazione da Domenico Tedesco, sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra, e ha affidato la guida tecnica a Raffaele Palladino. Una decisione che segna una nuova fase nel progetto rossoblù, con il nuovo tecnico chiamato a invertire la rotta e riportare entusiasmo in una piazza desiderosa di risultati.
L’addio a Tedesco e l’arrivo di Palladino
Il comunicato ufficiale del Bologna non lascia spazi all’interpretazione: “Il Bologna Fc 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza.” Un passaggio che riconosce il contributo dell’ex tecnico ma segna comunque una chiusura definitiva. La nuova era inizia con Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, garantendosi una stabilità contrattuale triennale. Il nuovo allenatore ha già mosso i primi passi operativi, dirigendo il primo allenamento alle 16 presso il centro tecnico bolognese.
Il progetto tattico: 4-2-3-1 e maggiore offensività
Palladino arriva a Bologna con idee precise e un progetto tattico ben definito. Il tecnico, che vanta un’esperienza di rilievo sulle panchine di Fiorentina e Monza, ha delineato una strategia basata sul modulo 4-2-3-1, concepita per valorizzare le ali e rendere la squadra più aggressiva in fase offensiva. L’obiettivo è chiaro: ridare entusiasmo al reparto offensivo e adattare il sistema di gioco alle caratteristiche tecniche dei giocatori a disposizione. Un approccio che mira a trasformare il Bologna in una formazione più propositiva e verticale, capace di creare occasioni concrete da chance pericolose.