Il Frosinone continua il suo percorso positivo in Coppa Italia, eliminando la Juve Stabia con un netto 4-1 che testimonia il buon avvio di stagione dei canarini. Una vittoria di spessore che proietta la squadra ciociara al prossimo turno della competizione, consolidando le ambizioni nel torneo nazionale.
Alvini tra soddisfazione e necessità di adattamento
Nonostante il largo margine di vittoria, Massimiliano Alvini ha utilizzato il post-partita per affrontare una questione organizzativa importante. L’allenatore ha sottolineato come la dirigenza, attraverso il direttore sportivo Castagnini, abbia apportato cambiamenti all’organico che non rientravano nelle sue richieste specifiche. “Sono arrivati dei giocatori che io non ho chiesto, mi devo adattare alle caratteristiche” ha dichiarato Alvini, evidenziando la necessità di trovare il giusto equilibrio tattico con le nuove risorse a disposizione.
Allarme difesa nonostante il successo
Pur celebrando i quattro gol segnati, Alvini ha mantenuto uno sguardo critico sulla prestazione difensiva della sua squadra. Il tecnico ha riconosciuto errori nella fase di non possesso che rappresentano un passo indietro rispetto alle ultime uscite stagionali. La rete subita dalla Juve Stabia, pur non compromettendo il risultato, ha confermato al mister l’importanza di continuare a lavorare sulla solidità del reparto arretrato. Una vulnerabilità che il Frosinone dovrà necessariamente correggere nelle prossime sfide per mantenere il ritmo positivo avviato.
La strada verso i successivi turni di Coppa Italia passa dunque da un delicato equilibrio: sfruttare appieno la qualità offensiva dimostrata, integrando gradualmente i nuovi innesti, mentre contemporaneamente recupera compattezza difensiva.