Il Lens ha conquistato la Supercoppa di Francia in una prestazione che rimarrà negli annali per carattere e determinazione. La squadra della regione dell’Hauts-de-France ha sconfitto il Paris Saint-Germain grazie al gol di Florian Thauvin al 27′, dimostrandosi superiore per almeno un tempo prima di affrontare una sfida completamente diversa dalla metà della partita in poi.
Un vantaggio costruito nel primo tempo
Thauvin ha firmato il gol che avrebbe deciso l’intera contesa nella prima frazione di gioco, portando il Lens in vantaggio contro i parigini allenati da Luis Enrique. La rete del numero 22 lensois è stata frutto di un buon calcio espresso dalla squadra di Franck Haise, capace di generare occasioni e di controllare il ritmo della gara.
La sfida dell’inferiorità numerica
La situazione è precipitata quando Antonio ha ricevuto l’espulsione, costringendo il Lens a proseguire per oltre 50 minuti con soli dieci uomini. Questa è stata la prova del fuoco per gli uomini di Haise: dovevano difendere il vantaggio di una rete in condizioni di grande difficoltà tattica contro un avversario quotato come il PSG.
Resistenza eroica fino al triplice fischio
Nonostante lo svantaggio numerico, il Lens ha dimostrato una compattezza difensiva notevole, con il reparto arretrato che ha resistito agli assalti parigini senza cedere. I giocatori come Risser e i compagni hanno garantito una copertura attenta, bloccando i tentativi di rimonta del Paris. La resistenza è stata totale fino al fischio finale, quando il Lens ha potuto finalmente esultare per una vittoria inaspettata quanto meritata, conquistando il trofeo contro ogni pronostico.