Alla banda di Zizou bastano un lampo di Casemiro e un centro di Benzema, ma gli andalusi (prossimi avversari europei del Napoli) vendono cara la pelle. Blancos in testa con i Colchoneros e Barça a -8

Tre punti sudati per un Real Madrid che non rallenta nonostante qualche segno di stanchezza. I Blancos rispondono colpo su colpo ai "cugini" Colchoneros e infilano la sesta vittoria consecutiva (la quinta in Liga) piegando la resistenza di un Granada ostico e agguerrito. Gli andalusi, reduci da cinque risultati utili consecutivi, si arrendono solo nel recupero dopo un guizzo vincente di Casemiro e il sigillo del solito Benzema, che raggiunge Gerard Moreno in cima alla classifica dei bomber a quota otto reti. Zidane resta quindi appaiato all'Atletico, con sei punti in più sulla Real Sociedad e otto sul Barcellona, ma anche ben due partite in più rispetto alla banda del Cholo.

RODRYGO OUT

—  

Solo una variante per Zizou rispetto al blocco schierato nell'ultimo mese: Modric resta a casa per affaticamento muscolare, quindi al suo posto in mediana c'è Valverde. Accanto a Benzema scontata la presenza di Lucas Vazquez, l'elemento dal più alto rendimento da un po' di tempo a questa parte, e Rodrygo sul versante sinistro, preferito inizialmente ai rientranti Vinicius e Hazard (alla fine ci sarà spazio solo per il brasiliano nell'ultimo quarto d'ora). I piani dei Blancos però subiscono una modifica forzata dopo mezzora di gioco, causa un problema muscolare che obbliga il giovane brasiliano a lasciare spazio ad Asensio (per lui si teme un problema ai flessori della coscia sinistra). Il cambio precede di pochi minuti le uniche vere occasioni dei madrileni nei primi 45': un contropiede finalizzato da un tiro di Benzema (deviato) e una pericolosa mischia davanti a Rui Silva. Per il resto, cambia poco o nulla: i Blancos faticano a tenere il ritmo degli andalusi, soffrono la pressione alta e ballano dietro per le amnesie di un Varane particolarmente distratto.

LAMPI E TENACIA

—  

La situazione per il Real Madrid si complica sin dalle prime battute, con Puertas che grazia Courtois sprecando un rigore in movimento. La banda di Zizou annaspa in mezzo al campo e soffre il gioco verticale di un Granada che fa male soprattutto dalle parti del brasiliano Kenedy. I futuri avversari europei del Napoli imbrigliano a lungo il Madrid dimostrando perché frequentano legittimamente i piani alti della classifica. Ai Blancos invece manca la spinta per cambiare marcia per quasi un'ora. Poi, all'improvviso, il sussulto che fa pendere l'ago della bilancia dalla parte dei Blancos: nel giro di tre minuti Asensio scuote il palo con un colpo di tacco da urlo, Rui Silva si lancia in un volo disperato per respingere un destro al volo di Valverde e, al 57', il colpo vincente di Casemiro (cross di Asensio) che punisce l'esitazione in uscita di Rui Silva spianando la strada del successo ai madrileni. Portare a casa i tre punti costa comunque impegno e sacrificio, perché il Granada attacca fino alla fine tenendo sul chi va la l'incerta difesa di Zizou. Ai Blancos serve anche un pizzico di fortuna per resistere in debito di energie, ma alla fine arriva il liberatorio raddoppio di Benzema in pieno recupero, figlio di un preciso rasoterra sul primo palo che chiude i conti.

Let's block ads! (Why?)