Con la società che sembra avviarsi verso la cessione alla Pintus (con possibile preliminare fissato tra le parti nella giornata di ieri), il Foggia si appresta a vivere un’intensa domenica di calcio. Allo Zaccheria, inizio ore 15, è attesa la capolista Ternana. Unica squadra imbattuta nel panorama calcistico europeo con 18 vittorie e 5 pareggi in 23 partite giocate. I numeri dei rossoverdi sono da dominatrice assoluta del campionato e brilla, oltre ai punti fatti, il numero dei gol segnati. Sessantuno, quasi tre a partita. Quelli subiti? Sedici, meno di uno a partita. Il tecnico Marchionni parla della partita che dovranno fare i suoi ragazzi: «Tutte le partite si devono giocare ed ogni partita ha una storia a sé. Affrontiamo una squadra molto forte, che non ha mai perso e lì deve scattare l’orgoglio. L’atteggiamento la determinazione deve farla da padrone in questa partita. Andremo ad affrontare una grandissima squadra e ci serve il vero Foggia. In questi giorni ho visto i ragazzi ancora un po’ giù per la sconfitta di Avellino, però forse arriva al momento giusto una partita così importante». Eh già, perché il Foggia gioca dopo lo scivolone di Avellino. Un 4-0 indolore per la classifica ma che ha lasciato ferite nel morale. Marchionni conferma l’analisi post partita di mercoledì: «Il Foggia non è sceso in campo, non bisogna girarci intorno, tutti hanno fatto male. Il Foggia non c’è stato e non è riuscito a far niente. Non è riuscito a mettere l’atteggiamento che ci ha fatto fare prestazioni migliori». Poi sul possibile ricorso al turnover specifica: «In difesa, come per il centrocampo e l’attacco, gioca chi merita e chi sta meglio. I cambiamenti, se ci saranno, arriveranno perché il campo me li ha fatti notare. Ma più che cambiamenti serve la sveglia. Dobbiamo tornare ad essere quella squadra umile e determinata che siamo stati, altrimenti facciamo brutte figure». Infine una battuta sul possibile cambio societario, atteso, secondo indiscrezioni da confermare, in tempi relativamente brevi: «Le questioni societarie rimangono all’esterno dello spogliatoio. Se dovesse verificarsi questa situazione ne parleremo… dopo. La squadra oggi si deve solo concentrare sul campo e deve riscattare una brutta prestazione ad Avellino. Per quanto riguarda i ragazzi recuperiamo Cristian (Anelli nda) anche se non al 100%. Un po’ di sofferenza per Del Prete, che accusa problemi fisici. Aramni e Said sono fuori. Il resto… sono tutti a disposizione».

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