Priva di Neymar, squalificato, e di Messi la squadra degli emiri perde 3-1 contro la seconda in classifica che adesso vola a -4 da Verratti e compagni

Niente gol e niente festa per il Psg. Stavolta Mbappé resta a secco e a stappare lo champagne nel primo giorno dell'anno è il Lens di Franck Haise, che conferma di non essere una sorpresa, consolidando un meritatissimo secondo posto, ormai a -4 dalla vetta. Il 3-1 a firma di Frankowski, Openda e Claude-Maurice è un avvertimento per il Psg di Christophe Galtier, in gol con Ekitike, ma che perde comunque per la prima volta in stagione. E non sono le assenze di Messi, ancora in vacanza post titolo mondiale, e Neymar, squalificato, a giustificare il tonfo.

RITMI

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Partita in ogni caso subito intensa, su ritmi alti e con immediate opportunità. Ed è il Lens, schierato con il solito 3-4-2-1 a passare in vantaggio, con un'azione corale che parte da destra con un cross lungo di Sotoca che dall'altra parte pesca Haidara per l'appoggio al volo. A centro area, Marquinhos e Hakimi, dimenticano Frankowski che sempre al volo mette dentro. Il Psg, con Ekitike in punta e Mbappé che parte largo a sinistra, trova il pareggio proprio con il primo dei due attaccanti. Ma l'invenzione la fa Soler che apre sulla destra per Mukiele che appoggia dentro. Ekitike strappa il pallone dai guanti di Samba e gira in rete. Per il Var tutto ok e all'8' si è già sull'1-1.

BIS

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Intensità quindi, con il Lens che detta legge e applica un piano preciso, sfruttando ogni palla persa dagli ospiti, spesso imprecisi, per riversarsi a massima velocità nel campo avversario. E così arriva il bis al 28', con Openda lanciato in profondità da Fofana, resistendo al ritorno di Marquinhos per infilare Donnarumma. E' il gol meritato del vantaggio dopo un'occasione mancata da Claude-Maurice, sotto porta (23'), e un'altra neutralizzata da Donnarumma su stoccata di Openda (26'), dopo un errore di rilancio dell'azzurro. Insomma, il vantaggio è meritato, anche perché per Mbappé arrivano pochi spunti (17' e 42').

CENTO

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Ma un altro errore fatale lo commette di nuovo Ruiz, in avvio di ripresa. L'ex partenopeo perde palla davanti l'area su pressing di Fofana, Openda gestisce in area e di tacco libera Claude-Maurice che stavolta non sbaglia (3'). E il gol di troppo che costringe il Psg a una reazione, che arriva però in modo disordinato e senza davvero mordere. Anche perché Verratti, alla 400ª con il Psg, non ha molto da spartire con i colleghi di mediana e tende così a riversare il gioco sulla sinistra, tra Hakimi e Mbappé che arriva al tiro al 16', ma Samba blocca. E poi il portiere fa il miracolo al 30' respingendo sulla linea il colpo di testa sicuro di Sarabia. E' anche una sentenza senz'appello per la prima sconfitta della stagione del Psg. Un successo meritato per il Lens di Haise alla centesima panchina in sangue e oro.

LE ALTRE

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Un Lione poco ispirato dopo il bel successo del turno precedente rimane a secco, battuto su rigore dal Clermont, trasformato al 42' della ripresa da Cham. Una stoccata di Golovin permette al Monaco di incassare tre punti, resistendo all'assalto del Brest nella ripresa. Per il club del Principato, in campo con il talentino 17enne Ben Seghir, una vittoria che vale l'aggancio in classifica al Marsiglia di Tudor, impegnato domani sul campo del Montpellier. Tre punti anche per il Tolosa con un solido 2-0 sull'Ajaccio a firma di Ratao e Djaegere, con assist reciproci. Vittoria pure per il Nantes, di misura sull'Auxerre (Coco). Mentre l'Angers, privo dei reduci marocchini dal Mondiale Ounahi e Boufal, sprofonda in classifica, battuto in casa e in rimonta dal Lorient, con sigillo finale di Le Fée (1-2).

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