
Bomber da oltre 700 gol con il Vasco, sfiorò l’Italia (voleva giocare con Paolo Rossi) e fu “maltrattato” in Spagna. In nazionale il rimpianto più grande è quel Mondiale dell’82 passato in panchina
Per la generazione cresciuta tra gli anni 70 e 80 Roberto Dinamite – prima ancora che un calciatore – era un nome, era la password per un mondo magico, era l’abracadabra che spalancava il mondo del calcio brasiliano.