Al-Hilal travolge Al-Taawoun 6-0, ma è la provocazione dei tifosi a far discutere

La Saudi Pro League regala una serata di pura dominio dell’Al-Hilal, ma il risultato 6-0 contro l’Al-Taawoun non è l’unico elemento che accende i riflettori sul match disputato in Arabia Saudita. Al centro della scena, infatti, finisce lo scontro verbale tra i tifosi di casa e Ruben Neves, il centrocampista che non ha gradito i cori dedicati al compianto Diogo Jota.

Tensione sugli spalti

Durante la partita, i sostenitori dell’Al-Taawoun hanno intonato ripetutamente “Jota, Jota, Jota” in memoria dell’ex attaccante del Liverpool scomparso, cercando evidentemente di provocare il giocatore portoghese. Ruben Neves non ha lasciato passare il gesto inosservato: ha risposto con applausi ironici, indicando il cielo e lanciando una frecciata ai tifosi avversari. “Spero che non vadano a pregare dopo quello che hanno fatto oggi”, il commento pungente del centrocampista, che evidenzia una tensione palpabile tra le due tifoserie.

Goleada dell’Al-Hilal

Sul rettangolo verde, l’Al-Hilal non ha lasciato spazio a interpretazioni, demolendo letteralmente l’Al-Taawoun con una prestazione di assoluto dominio. Gabriel Martinelli ha firmato una tripletta devastante, mentre Ollie Watkins ha aggiunto una doppietta al bottino offensivo della squadra allenata da Jorge Jesus. Il punteggio finale 6-0 racconta di una superiorità schiacciante e di una differenza tecnica abissale tra le due contendenti.

L’episodio delle provocazioni dalla curva aggiunge un ulteriore capitolo alle tensioni che caratterizzano la Saudi Pro League, confermando come le rivalità locali vadano ben oltre lo sport, toccando questioni personali e storiche che continuano a infiammare gli animi nelle competizioni saudite.

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