Marten De Roon ha detto addio all’Atalanta. Il centrocampista olandese, recordman assoluto di presenze nella storia della Dea, ha concluso il suo trasferimento verso la Roma con contratto a titolo gratuito negli ultimi giorni del calciomercato estivo. Una partenza che ha colto di sorpresa l’ambiente bergamasco, generando immediate reazioni di protesta tra i sostenitori nerazzurri.
La protesta della Curva Nord
Il malcontento è esploso immediatamente durante la successiva partita dell’Atalanta contro il Cagliari, quando i tifosi della Curva Nord hanno esposto uno striscione significativo. Nel duro messaggio diretto a De Roon, i sostenitori hanno scritto: “Hai scelto di passare nella nostra storia ma non di appartenere… Addio bandierina”. Parole che racchiudono il dispiacere per la perdita di un giocatore simbolo della Dea, la cui permanenza bergamasca era stata considerata dai tifosi come elemento centrale dell’identità nerazzurra.
Una mossa inaspettata
L’arrivo di De Roon alla Roma rappresenta un colpo a sorpresa anche per il panorama calcistico italiano. L’esperienza e la solidità tecnica del centrocampista olandese vanno ad arricchire il progetto giallorosso, seppur in una fase già avanzata della sessione di mercato. La formula del trasferimento gratuito rende ancora più singolare l’operazione, considerando il valore storico e calcistico del giocatore all’interno dell’ecosistema atalantino degli ultimi anni. De Roon lascia Bergamo dopo un’esperienza che lo ha trasformato da calciatore a vera e propria leggenda nerazzurra, per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera in giallorosso.