Anche Stefano Salvi aveva sporto ricorso contro il Calcio Foggia 1920. Il centrocampista, un biennio nel ricostituito Foggia ripartito dalla serie D,  si era rivolto alla Comm.ne Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti il 30 Giugno 2021 (stessa data degli analoghi reclami presentati dagli ex compagni Gentile e Anelli), reclamando il pagamento di somme residue relative agli accordi economici in essere con il club. Tuttavia una successiva PEC del calciatore, datata 28 Luglio, dichiarava l’avvenuta “conciliazione”, ovvero un accordo tra giocatore e società, determinando così la chiusura del procedimento per la “cessazione della materia del contendere”. Lo apprendiamo dal dispositivo inerente pubblicato tra le “Decisioni di Giustizia Sportiva” in seno alla LND il 30 Settembre scorso. Da quanto se ne può dedurre, dunque, evidentemente analoga “conciliazione” non è invece avvenuta per gli altri due ricorrenti noti.

Mentre al contempo anche il socio di minoranza (ed ex AD della società), Davide Pelusi, come confermato da Saro Masi alla trasmissione “Il Pallone in Poltrona” condotta dal direttore di Telefoggia Carmine Troisi, sembra abbia presentato richiesta di arbitrato per una cifra che secondo indiscrezioni ammonterebbe a circa 80.000 euro.

La Redazione
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