L'attaccante del Milan ricorda l'esperienza negli Usa: "Con me gli stadi non erano mai vuoti, mi sono divertito. È stato il miglior modo di rientrare dopo l'infortunio, mi hanno fatto sentire vivo"

"Giocare in Mls è stato il modo migliore per tornare dopo l'infortunio. Ero in gran forma e sono contento di aver vissuto lì una parte della mia carriera... mi dicevano che negli Usa c'erano gli stadi vuoti, ma con me non succedeva mai". Zlatan Ibrahimovic, in un estratto del podcast che Espn pubblicherà martedì prossimo, torna con la mente all'esperienza coi Los Angeles Galaxy nella lega professionista americana (2018 e 2019). E tiene aperta la porta: "Non si sa mai, forse un giorno tornerò, così ricorderò a tutti cos'è il calcio vero. Forse tornerò e avrò un mio club".

Il migliore

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Dalle stampelle per il ginocchio distrutto col Manchester Utd alla ripresa dell'attività da calciatore al 100%: "Sono grato alla Mls perché mi ha fatto sentire vivo. Ma evidentemente ero ancora troppo vivo, quindi troppo bravo per l'intera competizione. Questo è quello che ho mostrato. Sono stato il migliore in assoluto ad aver giocato in Mls e non lo dico per questione di ego". Parole di apprezzamento anche per il modo in cui è gestita l'intera lega: "Mi sono divertito. E mi piace come lavoravano, l'abilità che dimostrano nel saper fare marketing".

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