Per il 2022-23 la capienza resterà quasi invariata. Poi un anno "in trasferta" e nel '24-25 il ritorno al 50%. La fine lavori prevista per il 2025-26. Laporta: "Sarà lo stadio più bello del mondo"

Al Real Madrid era andata bene. Nella stagione in cui il Bernabeu era rimasto chiuso per le opere di ammodernamento (ancora parzialmente in corso), i Blancos avevano avuto la "fortuna" di traslocare al piccolo (6000 posti) "Di Stefano" proprio durante il momento più caldo della pandemia, quando si giocava a porte chiuse.

Non accadrà (si spera vivamente...) altrettanto per il Barcellona, che nella stagione 2023-24 sarà costretto a trasferirsi all'Olimpico di Montjuic mentre il Nou Camp subirà un'importante operazione di lifting.

l'ok dal comune

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Il club blaugrana ha ottenuto l'ok dal comune di Barcellona per i lavori di rinnovamento dello storico impianto che prenderanno il via il prossimo giugno. Per il 2022-23 potranno comunque continuare a giocarvi quasi con il massimo della capienza, prima di spostarsi all'Olimpico, casa dell'Espanyol dal 1997 (ultima stagione al mitico Sarrià) sino al 2009, quando è stato inaugurato il Cornellà-El Pra. Nel 2024-25 il Barça tornerà al Nou Camp che però avrà una capienza limitata al 50%. La fine dei lavori è prevista in tempo per l'inizio della stagione 2025-26.

"Iniziare i lavori prima avrebbe comportato la riduzione del 50% per il 2022-23 - ha detto il presidente Joan Laporta - Così abbiamo deciso di procedere con l'abbattimento del terzo anello quando ci trasferiremo a Montjuic. Il Camp Nou sarà lo stadio più bello del mondo, nella città più bella del mondo, nel Paese più bello del mondo".

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