Minimo sforzo, massimo risultato. L’Heraclea batte 2-0 il Nardó allo Zaccheria e colleziona il terzo successo di fila per la gioia del tecnico Antonio Compierchio, a punteggio pieno da quando è sulla panchina granata. É sufficiente un gol per tempo per piegare la resistenza dei salentini, tutt’altro che arrendevoli. Apre le marcature Ben Rahem dopo pochi minuti di gioco, raddoppia Puntoriere (strepitoso gol di tacco) nella fase finale del match. Nel mezzo c’è tanto gioco del Nardò, che ha il merito di lottare e crederci, ma al contempo anche il demerito (e la sfortuna) di non inquadrare la porta.

Le ambizioni salentine impattano sulla traversa di Gatto e si infrangono su un rigore chiesto invano per un fallo su D’Anna. Alla prestazione opaca dell’attacco ha senza dubbio contribuito l’attenzione difensiva dell’Heraclea, sovente disposta a cinque in difesa nei momenti di difficoltà e tutelata dalla corsa frenetica di Coulibaly, pronto a disturbare ogni avversario in mediana, e la solidità di Biasiol in difesa. Negli ospiti va sottolineata in positivo play prova del giovane argentino Alejo Garnica, spina nel fianco della difesa granata, Ancor più pericoloso del comunque ottimo Sall, annunciata stella del match.

FORMAZIONE – Il tecnico Compierchio sceglie il 3-5-2 con De Lucci in porta, Montuori, Biasiol e Lazazzera in difesa. Mbumba e Ingrosso sono gli esterni con Schenetti in regia, Coulibaly e Ben Rahem mezzali. In attacco la coppia Sanchez-Puntoriere.

PRIMO TEMPO – Al 2’ l’Heraclea é già in vantaggio. Puntoriere affonda sulla sinistra e dal fondo mette al centro un traversone che Ben Rahem mette a terra e con il destro infila nella porta salentina. Uno a zero e partita che scivola tra le mani dell’ Heraclea, che controlla senza né soffrire, né pungere. La partita, di fatto, rallenta i ritmi. Si combatte a centrocampo e inizia a salire, di conseguenza, il numero degli errori. Su uno di questi, il Nardò si fa vivo per la prima volta. É Sall a cercare il sinistro dalla distanza, senza impensierire il portiere. L’azione sblocca gli ospiti, che per qualche minuto sembrano prendere il sopravvento.

Le azioni salentine arrivano una dietro l’altra in rapida successione. Al 33’ ci prova Addae, ma la mira è sbagliata e la palla termina a lato. Garnica sulla sinistra é costantemente pericoloso e al 34’ mette al centro un pallone che Margiotta calcia alto. Al 39’ Garnica fa tutto da solo, prende palla, si accentra e dal limite incrocia il destro. La palla, un po’ troppo schiacciata, esce di poco a lato.

SECONDO TEMPO – La ripresa ripercorre le orme del primo tempo, con il Nardó più manovriero e l’Heraclea attento in difesa. Le azioni migliori, però , sono degli ospiti. A inizio secondo tempo uno scatenato Garnica scende lungo la fascia e mette al centro un cross invitante per il subentrato Gatto, che di piatto, al volo, colpisce la base della traversa. La palla non varca la linea e il portiere può farla sua. Compierchio cambia. Inserisce Foggia e Russo in luogo di Sanchez e Ingrosso. Al 15’s.t. Sall tenta la prodezza. Prende palla a destra, si accentra e calcia a giro, senza però trovare la porta. Palla sul fondo. Grandi proteste al 24’ s.t. D’Anna affonda sulla sinistra, il portiere dell’Heraclea esce e lo chiude con le cattive.

Gli ospiti invocano il rigore, i padroni di casa indicano l’intervento sulla palla. L’arbitro lascia giocare. Gli uomini di Compierchio danno un segnale alla mezz’ora, quando Puntoriere prova la rovesciata sugli sviluppi di un angolo. Il gesto tecnico é spettacolare, la mira meno. Il momento è buono e arriva il raddoppio. Angolo di Schenetti, Puntoriere interviene di tacco sul primo palo e infila la palla sotto la traversa. Applausi allo Zaccheria e vittoria in ghiaccio. Nel recupero il giovane Conte, subentrato nella ripresa, avrebbe potuto triplicare un contropiede, ma il suo rasoterra esce di poco a lato. Resta comunque la vittoria e restano i tre punti. Cosa non da poco.

Foto Giuseppe Panniello Casa della Fotografia

Adblock test (Why?)