L’attaccante del West Ham e della Nazionale non ha recuperato dall’infortunio al ginocchio: “Deve fare un intervento” ha detto il suo allenatore. Solo due gol per lui nel 2023

Dal nostro corrispondente Davide Chinellato @dchinellato

La prima stagione inglese di Gianluca Scamacca è già finita. “Domani deve operarsi al ginocchio” ha detto David Moyes, il tecnico del West Ham, sul 24enne attaccante azzurro nella conferenza stampa che precede la sfida di domenica degli Hammers contro la capolista Arsenal. Dal club londinese massimo riserbo sull’esatta natura dell’infortunio di Scamacca, sui prossimi passi e sui tempi di recupero: è improbabile però che l’attaccante rientri prima che il 2022-23 sia concluso, tra un mese e mezzo.

infortunio scamacca

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L’ultimo atto della stagione del centravanti azzurro resteranno i 25’ giocati in Malta-Italia dello scorso 26 marzo. Sembrava la luce in fondo al tunnel di un 2023 nero per il l’attaccante che il West Ham aveva prelevato a luglio dal Sassuolo per 40 milioni di euro: da gennaio, Scamacca con gli Hammers ha giocato appena 5 partite, segnando in totale 2 gol e rimanendo fermo un mese e mezzo tra metà gennaio e inizio marzo per un problema a un ginocchio da cui non è mai completamente guarito. Un problema che il West Ham sperava non fosse così grave, come facevano sperare le due esibizioni in Conference League a metà marzo, nella doppia sfida contro i ciprioti dell’AEK Larnaka, in cui Scamacca ha segnato il suo primo gol dal 4 gennaio, e la settimana in Nazionale durante la sosta, in cui il centravanti ha regolarmente lavorato col gruppo azzurro anche se Mancini non l’ha schierato titolare. Al rientro dalla sosta, però, Scamacca col West Ham non si è più visto: gli Hammers speravano che il problema potesse risolversi senza intervento chirurgico, e il 4 aprile Moyes aveva annunciato che l’attaccante sarebbe rimasto fuori due settimane per un periodo di riabilitazione. I medici però hanno deciso che l’intervento era inevitabile.

chiaroscuro scamacca

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Il primo anno inglese di Scamacca si chiude così in chiaroscuro. L’attaccante ha segnato 3 gol in 16 apparizioni in Premier per un totale di 926’, un’esperienza resa complicata da continui infortuni, dal dover apprendere come funzionano le cose nel campionato più difficile del mondo, e dalla situazione generale del West Ham, che partito per confermarsi la prima delle altre dietro le Big Six si è ritrovato invece invischiato nella lotta per non retrocedere. Scamacca chiude il suo 2022-23 di club con 8 gol in 27 partite grazie alle sue prestazioni in Conference League, competizione in cui, al contrario di quanto accaduto in Premier, Moyes l’ha subito gettato nella mischia, per dargli fin dal preliminare quei minuti e fiducia, con l’aggiunta dei gol, che hanno contribuito ad accelerare il suo inserimento. Il momento migliore del primo Scamacca inglese resta quella sequenza di 3 gol in 3 partite tra Premier e coppa a inizio ottobre, in cui aveva definitivamente convinto Moyes a schierarlo titolare e in cui aveva mostrato di essere molto più di un attaccante alto e forte di testa. Da dopo il Mondiale non ha praticamente più visto il campo, sia per gli infortuni che per recuperare la condizione. Sia il West Ham che Scamacca si aspettavano qualcosa di più da questo suo primo anno inglese: Moyes ha sempre parlato in termini entusiastici di Gianluca, del suo potenziale e delle sue capacità. Infortuni e sfortuna si sono messi di mezzo.

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