Buffon parla da dirigente: «Conte primo, poi Baldini. Ma serve un progetto»
Gianluigi Buffon, dopo 35 anni lontano dal calcio giocato, racconta in un’intervista alla Gazzetta dello Sport le sue idee sul ruolo di dirigente della Nazionale e sui possibili tecnici, citando Conte, Baldini, Maldini e Leonardo. Sottolinea l’importanza di un progetto coerente e la necessità di motivare la squadra, criticando la gestione attuale del calcio italiano.