Solo successi, sei su sei, per i bianchi di Carletto da inizio stagione tra campionato e Champions. Muriqi illude gli ospiti, poi si scatena Rodrygo

corrispondente da Madrid Filippo Maria Ricci @filippomricci

Inarrestabile. Il Madrid di Ancelotti ha iniziato la stagione senza freni, e oggi nella calura del Bernabeu ha battuto 4-1 il Maiorca rimediando la sesta vittoria in altrettante uscite tra Liga e Champions. Carlo guida il campionato con due punti di vantaggio sul Barcellona prima di affrontare una settimana interessante: mercoledì il Lipsia al Bernabeu, domenica l’Atletico al Metropolitano.

Cinque cambi

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Per Ancelotti due cambi obbligati, Rudiger e Hazard per gli infortunati Militao e Benzema, e tre per scelta: Lucas Vazquez per Carvajal, Ceballos per Modric, Valverde per Tchouameni, con Kroos pivot . Al Bernabeu caldo infernale, calcio d’inizio alle 14, ed erba in grandissima sofferenza.

Enorme Muriqi

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Va analizzato il fenomeno Muriqi: il kossovaro nella Lazio ha faticato, non ha trovato la sua strada ed è stato ceduto. Alle Baleari si è ritrovato e dallo scorso anno è fondamentale per il Maiorca. Ieri al Bernabeu dopo 33 secondi ha costretto Courtois a una grande parata, e poi al 35’ l’ha battuto di testa, salutando sul secondo palo su una punizione di Kang-in Lee. Per Muriqi sono già 3 reti nelle prime 5 giornate. Vantaggio immeritato e sorprendente del Maiorca, che aveva subito la pressione costante del Madrid. Che però senza Benzema fatica a combinare, e per questo aveva fatto eccessivo ricorso ai tiri della distanza, molti dei quali fuori misura. Hazard schierato da falso nueve non ha mai trovato il modo di dialogare con Rodrygo e Vinicius.

Golazo di Valverde

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E anche il pari del Madrid, arrivato alla fine dei 4 minuti di recupero della prima parte, è nato da un’iniziativa personale. Errore di Kang-in Lee in attacco, contropiede avviato da Courtois, palla di Ceballos a Valverde che si è fatto 50 metri con la palla al piede cambiando ritmo e seminando avversari e da una ventina di metri col sinistro ha mandato la palla all’incrocio. Golazo del Pajarito, predatore più che passerotto.

Errore grave

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Al quarto d’ora della ripresa Ancelotti ha sostituito Hazard e Mendy con Modric e Nacho. Ma sono stati i cambi del Maiorca ad avere l’occasione migliore: ottimo Grenier a sinistra, palla perfetta per Antonio Sanchez che solo in mezzo all’area con Courtois disperato ha battuto a lato per il sollievo del Bernabeu.

E gol in serie

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Che ha sorriso definitivamente al 72’ grazie ai suoi brasiliani d’attacco. Slalom di Rodrygo, scarico per Vinicius, controllo di destro e tocco preciso di sinistro sull’uscita del portiere per il vantaggio blanco. E successo santificato da un’altra rete spettacolare, al 92’, questa volta firmata da Rodrygo: azione personale con dribbling in serie nello stretto e conclusione perfetta. Se Ancelotti cerca un sostituto di Benzema, Rodrygo è nettamente superiore ad Hazard. Al 93’ è arrivata anche la prima rete di Rudiger in maglia bianca, sinistro sul secondo palo. Il Madrid ha faticato forse più del previsto, ma ha finito con l’imporre la propria immensa superiorità.

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