
Un pareggio amarissimo, giunto nel finale di una partita condotta per larghi tratti in vantaggio. Il Foggia Calcio pareggia 1-1 con il Latina e manca la vittoria in un prezioso sconto diretto per la salvezza. Lo diciamo subito, non è stata una bella partita, condizionata da tanti errori da una parte e dall’altra. L’unico aspetto degno di nota è stato l’agonismo, che certo non è mancato. I rossoneri sono sembrati più in palla nella prima frazione, quando nel quarto d’ora finale hanno messo alla corda i nerazzurri, conquistando il gol del vantaggio con D’Amico e legittimando il parziale.
La ripresa ha visto il Latina premere con più insistenza e con l’ingresso di Riccardi dalla panchina la partita dei pontini è migliorata. A far capitolare i rossoneri è stato un errore a cinque minuti dal termine, con Parigi lasciato solo di colpire nel cuore dell’area. Il pari, tutto sommato, è un risultato giusto, ma per il Foggia le recriminazioni restano.
FORMAZIONE – Il tecnico Delio Rossi conferma il 3-5-2 con due varianti rispetto alla gara persa contro il Giugliano (1-0). In difesa c’è Olivieri, che fa il suo esordio come braccetto di sinistra. Sulla corsia mancina di centrocampo Panico rileva Morelli. Questo l’undici titolare. Borbei in porta, difesa a tre con Buttaro, Staver e Olivieri. Petermann è il play con Castorri e Garofalo ai suoi lati. Sugli esterni agiscono Panico e Valietti. In attacco Bevilacqua è la prima punta, supportato da D’Amico.
PRIMO TEMPO – In uno stadio privo della tifoseria organizzata rossonera (1.400 circa i paganti) è il Latina ad approcciare meglio alla partita. Nel primo quarto d’ora Parigi ha due palloni invitanti che impegnano il portiere rossonero, prima di testa, poi con una girata al volo. Il Foggia è nei piedi di Petermann, tanto in regia quanto sui calci piazzati e al 18’, il grande ex della gara, sfiora l’incrocio dei pali con una punizione calciata dai venti metri. La palla esce di un soffio, accompagnata dall’urlo di disapprovazione dello Zaccheria. Al 35’ il Latina va vicinissimo al vantaggio. Su un cross da destra Valietti sbaglia l’intervento aereo e Libera si trova solo davanti al portiere. Lo stesso Valietti e Buttaro in scivolata murano la conclusione del calciatore pontino ed evitano il peggio.
L’episodio sembra dare la scossa alla formazione allenata da Delio Rossi, che da questo momento in poi sfodera un quarto d’ora di pressione tambureggiante. Dopo solo un minuto di gioco un tiro cross di Panico viene salvato in angolo dal portiere laziale. Sul successivo corner battuto da Petermann, l’inserimento di D’Amico è perfetto: tagli sul primo palo e colpo di testa che il portiere respinge con un po’ di fatica. I rossoneri insistono e poco dopo, su invito di Panico, la difesa nerazzurra anticipa provvidenzialmente Valietti, pronto al colpo di testa vincente.
Il vantaggio è nell’aria e arriva al 38’. Sugli sviluppi dell’angolo Bevilacqua si lancia in tuffo per colpire di testa, ma va a terra con il suo diretto marcatore. La palla rimane in area e D’amico è un fulmine nel recuperarla, spostarsela sul sinistro e infilarla sotto la traversa. Uno a zero e si libera la gioia dello stadio. Il Foggia va in fiducia e prova anche ad osare. Al 41’ Petermann fa tutto da solo. Recupera palla a centrocampo, s’invola verso l’area avversaria e calcia dal limite un pallone che si alza di poco sulla traversa.
SECONDO TEMPO – Al rientro dall’intervallo Rossi sostituisce Panico con Rizzo, che va ad occupare il ruolo di braccetto a sinistra, con lo slittamento sulla corsia esterna di Olivieri. Ma è il Latina a premere per trovare il pari e al 52’ il gol sembra cosa fatta. Su un cross dal fondo l’attaccante Parigi è pronto a colpire a rete, ma Borbei e Rizzo riescono a toccare il pallone e a salvare in angolo. Al 54’ arriva un nuovo cambio. Esce Valietti ed entra Morelli.
Al 57’, proprio il nuovo entrato si rende pericoloso: una buona combinazione sulla sinistra porta D’Amico al cross dal fondo. Morelli, tutto solo, carica il tiro, ma il portiere è coraggioso nel tuffarsi tra i piedi dell’avversario e a respingere la conclusione. Al 65’ altro pericolo per il Foggia, sull’asse dei nuovi entrati Riccardi-Ekuban, che di fatto cambiano la partita. Il fantasista crossa dalla trequarti per Ekuban, che si inserisce con tempismo impeccabile e sfiora di testa (senza riuscire a deviare) su uscita incerta di Borbei.
Al 68’ è Calabrese a colpire di testa sull’ennesimo spiovente da sinistra, ma il centrale, contrastato da Rizzo, protesta invano anche per presunto un rigore. Rossi cambia. Al 70′ escono Petermann e Staver, rilevati da Minelli e Pazienza. L’ultimo cambio arriva all’80’ con il neoarrivato Ilicic che subentra a D’Amico. Quando la partita sembra arenarsi sul pareggio, all’85’ il Latina pareggia. Parigi gira in rete un cross da sinistra sul quale la difesa rossonera non è brava nella marcatura. Poi niente più. Finisce con un pareggio e con l’amaro in bocca.
Foto: Federico Antonellis
